Adalberto Libera, Casa Malaparte (1936) - Jean-Luc Godard, Il disprezzo (1963)
"La casa di Malaparte, come la pensò Libera, è una casa di riti e di rituali, una casa che immediatamente ci riporta, con brivido, ai misteri e ai sacrifici egei: un gioco antico in una luce italiana. Ha a che fare con gli dei primitivi, e con le loro implacabili richieste." (Domus 605 / aprile 1980)

Adalberto Libera, Casa Malaparte (1936) - Jean-Luc Godard, Il disprezzo (1963)

"La casa di Malaparte, come la pensò Libera, è una casa di riti e di rituali, una casa che immediatamente ci riporta, con brivido, ai misteri e ai sacrifici egei: un gioco antico in una luce italiana. Ha a che fare con gli dei primitivi, e con le loro implacabili richieste." (Domus 605 / aprile 1980)